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Sito
a 411 Mt. s.l.m., Montefiore affonda le sue radici
nell'epoca preistorica, documentata dalla presenza
di materiali di ceramica, rame, bronzo e
ferro. Da questo importante momento storico,
Montefiore trae lo spunto per uno sviluppo più
marcato nell'epoca romana, testimoniata dalle grotte
sepolcrali, necropoli del I e II sec. d.C.. Nel
medioevo emerge la figura del Cardinale Gentile
Partino, che ha lasciato nel paese un pregevole
monumento sepolcrale (1310), custodito nella chiesa
di S. Francesco, la cui abside a volte originali è
arricchita da affreschi del sec. XIV. Il XV sec.
rappresenta il momento dell'incontro con il pittore
veneto Carlo Crivelli. Suo è l'importante polittico
custodito nella chiesa di S. Lucia. La tradizione
artistica si consolida in questo secolo con Adolfo De
Carolis e Domenico Cantatore: di entrambi è
presente una ricca raccolta.
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