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I
Piceni
I
Piceni abitarono il medio litorale Adriatico tra il IX
ed il III secolo a.C.. L’origine della popolazione,
testimoniata dalle antiche fonti scritte (Strabone,
Plinio, Festo), risale ai Sabini o meglio ai
safini, come è detto nelle iscrizioni picene, abitanti
dell’altopiano Aquilano, i quali, per volere di un
rituale sacro al Dio Marte, dovettero abbandonare la
terra d’origine. Il rituale è quello della Primavera
Sacra e prevedeva il sacrificio umano al dio della
guerra dei campi e delle messi (Marte), di tutti i nati
nella primavera successiva ad un periodo di guerre,
carestie e pestilenze. Il rito, per garantire la
sopravvivenza della popolazione, fu modificato nel corso
dei secoli, ed anziché sacrificare vite umane, si
costringevano i giovani ad abbandonare le terre
d’origine. Il nome Piceni (Picentes = quelli del
picchio = in latino picus) deriva dall’uccello sacro
al dio Marte, che guidò i Safini fino ad Ascoli,
dove si insediarono e si espansero. |