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II°
MILLENNIO D.C.
Il
secondo millennio per Monterubbiano è,
a differenza del primo, il periodo più
importante della sua storia. Sin dagli
inizi dell’undicesimo secolo,
Monterubbiano, vuole l’autonomia
comunale, ma per ottenerla e mantenerla
deve lottare con popoli più o
meno vicini , in modo particolare con
Fermo; infatti la sua posizione
strategica lo rendono da una parte un
paese quasi inattaccabile, ma
dall’altra oggetto di desiderio.
In
questo lungo periodo, cambia spesso la
sua dipendenza politica, alternando il
potere della Chiesa a quella dello
Stato; attraversa periodi di grande
splendore, come nel ‘300 quando si
contavano più di settemila abitanti, a
periodi di grande crisi, come quella del
‘500, quando addirittura dovette
vendere alcuni territori per far fronte
alla crisi economica.
Negli
ultimi secoli, raggiunta l’unità
d’Italia, Monterubbiano ha potuto
beneficiare delle capacità dei suoi
abitanti, altrimenti oscurate dalle
continue lotte o crisi, fortemente
legati al loro paese e desiderosi di
fare qualcosa di importante per il
beneficio di tutti. E’ il caso di
Temistocle Calzecchi Onesti e Eugenio
Centanni, il primo inventore del Coherer,
utilizzato nella radio di Marconi ed in
geofisica per il rilevamento delle
scosse microsismiche; il secondo insigne
professore di Patologia generale in
numerose città universitarie italiane e
scopritore dei vaccini a cui diede il
nome di stomasine. E’ altrettanto
importante citare lo sforzo dei
cittadini per la realizzazione di alcuni
importanti opere che oggi danno
prestigio al paese; su tutti: il
Giardino di S.Rocco ed il Teatro Pagani.
A
livello sociale il paese, che oggi è
composto da circa 2500 abitanti, è
ricco di associazioni che lo valorizzano
e lo rendono vitale, è membro dell’
Unione Comuni Valdaso, di cui il nostro
attuale Sindaco, Umberto Pistoleri, ne
è presidente, e, non ultimo, il paese
è gemellato con la cittadina inglese di
Winster, con la quale si entra in
contatto con vacanze di lunga durata nel
periodo estivo ospitando ed ospitati
direttamente dalle famiglie.
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