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Uomini
illustri del passato
Temistocle
Calzecchi-Onesti (1853-1902)
Nato
a Lapedona il 14 Dicembre 1853 si trasferì da subito con la
sua famiglia a Monterubbiano, presso la casa dei nonni
materni. Qui frequentò le scuole elementari, il liceo
ginnasio a Fermo ed infine a Pisa, insieme ad un suo grande
amico Oreste Murani,
si laureò in fisica sperimentale. Terminati gli studi,
iniziò ad insegnare fisica all'istituto tecnico di Aquila,
poi al liceo "Cesare Beccaria" di Milano ed infine
al "Ennio Quirino Visconti" di Roma. Fondò a
Fermo il gabinetto di fisica che era anche uno dei primi
centri metereologici locali.
I
suoi studi nella fisica non si interruppero mai, affascinato
com'era da questa materia. Studiò il comportamento delle
limature metalliche contenute in un tubetto di coibente.
Capì come queste conducessero elettricità se poste
all'interno di un circuito di corrente indotta e la
perdessero in caso di un piccolissimo urto.
Questo
preziosissimo dispositivo venne chiamato coherer e fu
utilizzato da Marconi come apparecchio ricevitore di
onde elettromagnetiche nella telegrafia senza fili e nella
radio fin quando non venne sostituito dalle valvole
termoioniche. Questa invenzione la rese lui stesso
pubblica scrivendo diversi trattati nella rivista milanese
"il nuovo Cimento" tra gli anni 1884 e 1886.
Il
Calzecchi utilizzò le specifiche del coherer anche nelle
ricerche microsismiche, le quali gli conferirono, insieme
alle benemerenze acquisite nel campo scolastico, la carica
di Commendatore.
A
Milano con Achille Ratti, poi Papa Pio XI, ed insieme
ad Oreste Murani, fu socio
corrispondente dell'Accademia Lombarda di Scienze e Lettere.
Il
23 Novembre 1902 si spense a Monterubbiano nella
casa materna che tuttora porta il suo nome ed ora riposa
nel locale cimitero.
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